Censimento degli oggetti digitali

Sul sito ICAR diurante l’estate mi sembra siano comparsi documenti abbastanza interessanti su cui sarebbe opportuno tentare di ragionare in maniera più approfondita. I numeri del SAN, l’architettura applicativa del SAS e i primi risultati del censimento sullo stato della digitalizzazione tutti elementi che aiutano a valutare l’offerta complessiva e lo sviluppo delle politiche dell’Amministrazione archivistica. Soprattutto il censimento per quanto il file sia di lettura un pò complessa, mi incuriosisce perchè credo davvero che il fenomeno più significativo cui potremo dovremo assistere sia quello della digitalizzazione. Mi sembra che (per quanto ci siano problemi ancora aperti e delicati come quello della codifica degli strumenti di cui si parlava in uno dei post precedenti o come quello di un più diffuso popolamento dei sistemi con descrizioni accurate) questo debba essere il prossimo obiettivo. resta valida naturalmente la centralità delle descrizioni archiviustiche e di tutto il raffinato bagaglio teorico che si portano dietro ma in prospettiva concreta mi sembra che gli utenti web di ogni categoria ormai non si accontentino più di rappresentazioni esterne ma vogliano on line i documenti. Credo sia un dato da tenere presente anche alla luce dei rischi che si corrono di generare sacche di oscurità analogica (hidden archives…) e di restringere e orientare la ricerca o la gran parte di essa a ciò che compare on line. Con tutti i distinguo del caso insomma mi sembra davvero arrivato il momento (ma direi che è arrivato da tempo) di premere sull’acceleratore della digitalizzazione…

 

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