Seminario Accesso Master FGCAD

Mi sembra che il seminario di venerdì scorso organizzato nell’ambito del Master in formazione gestione e conservazione abbia sollevato questioni decisamente interessanti. Su tutte, direi, quella della composita labilità del concetto di documento digitale o, meglio, di oggetto documentale digitale, potremmo dire. Soprattutto la relazione di Roberto Guarasci ha molto insistito su questo, ribadendo con forza il concetto di vista documentale come risultato della aggregazione di dati provenienti da “archivi” (ma meglio sarebbe dire data base) diversi aggregati in forma dinamica a comporre nuovi documenti.

Condivisibili e interessanti anche le considerazioni di Stefano Pigliapoco in materia soprattutto di interoperabilità e cooperazione applicativa, soprattutto per gli sviluppi che possono avere in termini di integrazione tra sistemi di fonti.

Altra questione a mio modo di vedere centrale è quella emersa nel corso del dibattito in merito al rapporto tra descrizione, standard e archivi digitali. In questo senso, fermo restando che il modello di struttura proposto dagli standard potrebbe essere considerato in questo scenario solo una delle possibili “viste” che restituiscono il sistema archivio, mi sembra evidente che l’aggiornamento più urgente è quello terminologico per capire e condividere il significato che i termini assumono nel nuovo contesto.

Ultima suggestione, a proposito di “viste”: la dinamicità digitale consente con ogni probabilità di rispettare il modello di sedimentazione originario in maniera più esauriente che mai. O, meglio, non incapsula l’archivio (da sempre prodotto secondo logiche decisamente distanti da quelle del metodo storico) dentro modelli culturali ex post, pur consentendo questo tipo di visualizzazione. In questo senso ovviamente bisogna distinguere bene input e output , costruzione e accesso, ma ci si può ragionare…

Nei prossimi mesi ci si dovrà lavorare molto, credo, come credo che varrebbe la pena pensare di pubblicare gli atti della giornata.

Vedremo…

Precedente Corso di formazione Successivo volontariato e beni culturali