Le conseguenze archivistiche degli accorpamenti delle province

A prescindere da ogni valutazione sul merito politico e istituzionale dell’accorpamento delle Amministrazioni provinciali e sulla validità effettiva in termini di razionalizzazione delle risorse dell’iniziativa, preoccpua sinceramente il destino degli archivi prodotti e conservati da quei soggetti.

Come è noto questa tipologia documentaria (a torto) non ha mai sollevato particolari entusiasmi e in qualche caso li si è addirittura liquidati come poco significativi perchè di troppo recente produzione…

Personalmente non la penso così avendo avuto occasione di studiare da vicino alcuni archivi provinciali e avendo collaborato ad alcuni progetti di ricerca incardinati proprio su quelle fonti.

Quello che preoccupa in questa fase è il destino che nella rimodulazione degli assetti istituzionali sarà riservato ad archivi che non sempre gli stessi soggetti produttori hanno “rispettato”. Credo, se non è già avvenuto, che gli organismi di vigilanza e quanti per ragioni diverse hanno a cuore il destino degli archivi provinciali debbano muoversi per tempo per ottenere adeguate garanzie di tutela.

Si accettano consigli sulle possibili iniziative

One thought on “Le conseguenze archivistiche degli accorpamenti delle province

  1. ArchiFede il said:

    Prendendo spunto anche dalla recente lettera ANAI sulla riorganizzazione degli archivi un’altra conseguenza sarà il trasferimento nei nuovi capoluoghi degli archivi di stato delle province soppresse? Sarebbero capaci anche di questo…