Garantiamo la tutela del patrimonio archivistico nazionale (ma come?)

Vi segnalo questa petizione diretta al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini e firmata da alcuni soprintendenti archivistici, funzionari della Direzione Generale e docenti universitari di archivistica.

http://chn.ge/1zMC0Cj

Io l’ho sottoscritta volentieri, perché non credo che la soppressione delle Soprintendenze archivistiche rappresenti un’azione utile né che ingeneri alcun risparmio effettivo (il costo del già scarso personale e delle sedi non sarebbe ridimensionato se non a lungo termine), e la tutela e vigilanza sul patrimonio archivistico non statale è – particolarmente in questo momento storico – una funzione essenziale da non umiliare.

Non credo però – da tempo – che sia ancora efficace una strategia di resistenza al necessario ripensamento del modello di conservazione statale, degli Archivi di Stato e delle Sezioni,  visto il suo sostanziale fallimento storico in termini di servizi, anche di tutela. I poli di conservazione su aree territoriali vaste devono essere non solo auspicati, ma realizzati e in fretta, come fu fatto a suo tempo per le ASL, eliminando i piccoli Archivi e tutte le Sezioni, che non offrono ormai da molto tempo servizi decenti di accesso all’utenza, quindi a conti fatti non tutelano, al massimo conservano (e spesso neanche così bene) e di certo non valorizzano.

Un commento su “Garantiamo la tutela del patrimonio archivistico nazionale (ma come?)