Numerazione dei fascicoli

Concordando appieno sul fatto che il verbo ci dice :

I fascicoli sono numerati con una numerazione riferita ad:

– anno solare di apertura del fascicolo

– indice di classificazione composto da titolo e classe

 

Stabilito altresì che

Nel corso dell’anno non è possibile assegnare con il medesimo indice di classificazione numeri di fascicolo già assegnati (Nadia Di Santo, Milano, Archivio di Stato, 9 luglio 2012)

Quindi, ad es.: titolo I classe 3: un solo ed unico fascicolo 10

 

Applicando il verbo alla realtà (titolario Anai per i Comuni) troviamo che, ad esempio, per il Titolo VI Pianificazione e gestione del territorio, Classe 3. Edilizia privata dovremmo dare un numero unico a richieste di autorizzazioni, richieste di condoni, pratiche sismiche, accertamento e repressione degli abusi.

In un comune mediamente evoluto nella gestione dei procedimenti, i fascicoli relativi a queste pratiche sono realizzati con software diversi, andando a costituire ciascuno una diversa banca dati.

Se e quando, come archivista, propongo un numero unico progressivo per tutti i fascicoli della classe 3 trovo occhi spalancati e facce incredule.

Mi sono convita che abbiano ragione loro: probabilmente seguitare a parlare di serie archivistiche è fuorviante. Sono i repertori che ci salveranno dal caos!

Un compromesso possibile? La doppia numerazione

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