Il repertorio dei fascicoli

Mi sembra che il repertorio dei fascicoli sia oggi il “grande rimosso”.

I comuni italiani hanno recepito il nuovo (2005) sistema di classificazione articolato su due livelli, quindi uno in meno rispetto all’Astengo di cui il terzo livello costitutiva, di fatto, il titolo del fascicolo.

Però sembra che nel promuovere da parte di noi archivisti l’uso del nuovo titolario ci si sia scordati di spiegare che, senza il repertorio, non si avrà alcuno strumento che ci dirà quali e quanti fascicoli sono stati prodotti per ogni anno solare.

L’utilizzo ormai esteso del protocollo informatico spinge sempre più verso la concezione dell’archivio=documento. E’ il repertorio che ci dirà da che cosa è davvero costituito il nostro archivio

archivi comunali, lavoro, professione archivista

Informazioni su allegra paci

Membro del Consiglio di amministrazione e coordinatrice per gli interventi archivistici di Ebla, cooperativa romagnola. Ha assistito alla nascita di archivisticaedintorni , blog a cui collabora da sempre con il nome di Archiviata, fornendo i suoi contributi, in particolare, per tutti gli aspetti connessi alla professione e alla realtà archivistica di Marche ed Emilia Romagna.

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One thought on “Il repertorio dei fascicoli

  1. allegra paci il said:

    così il Decreto rettorale 11 dicembre 1997, n. 1 università di Padova:
    art. 71
    Repertorio dei fascicoli
    1. I fascicoli sono annotati nel repertorio dei fascicoli.
    2. Per repertorio dei fascicoli si intende l’elenco ordinato e aggiornato dei fascicoli istruiti all’interno di ciascuna classe e riportante, oltre che l’oggetto dell’affare o del procedimento amministrativo, l’indice di classificazione completo (titolo, classe e numero del fascicolo).
    3. Nell’indice di classificazione deve essere indicata anche l’eventuale presenza di sottofascicoli o inserti, a loro volta numerati progressivamente all’interno del fascicolo (se sottofascicolo) o del sottofascicolo (se inserto).
    4. Nel repertorio va annotata anche la movimentazione dei fascicoli, cioè lo spostamento fisico del fascicolo da ufficio a ufficio e da quest’ultimi all’archivio.
    5. Il repertorio dei fascicoli, conforme al modello descritto nell’allegato 4 del presente regolamento, ha cadenza annuale, cioè inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

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