Conservazione del registro di protocollo

Seguito il lavoro di aggiornamento del manuale di gestione di un Comune, anche recependo l’impatto delle Regole tecniche. Una delle cose che mi destano più perplessità è ciò che è diventato in ambito informatico il registro di protocollo, che viene peraltro descritto in ambito normativo in maniera assimilabile al suo omologo cartaceo: quando invece si vanno ad analizzare le pratiche che vi sottendono – in particolare quelle conservative – emerge un quadro del tutto diverso in cui il registro tende a essere ricondotto solo all’insieme di atti che lo compongono e ai metadati che a questi si riferiscono.

Altre annotazioni sul tema anche in http://praticarchivistica.wordpress.com

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One thought on “Conservazione del registro di protocollo

  1. allegra paci il said:

    In uno scambio di idee sui social mi dicono che il ParER ha previsto i criteri per la conservazione del registro di protocollo ma sono le amministrazioni aderenti a non farlo (infatti nelle convenzioni che di norma vengono sottoscritte non compare).
    Forse proprio perchè le funzionalità del registro sono diventate trasversali e pervasive l’OGGETTO registro tende a sfuggire.
    Il risultato inquitante è che vengono mandate in conservazione tutte le principali serie e non il registro di protocollo.
    Bisognerà tornarci su…

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